Mobilità di lunga durata (Belgrado - Serbia)
La studentessa Bona Lou Salomè, frequentante il quarto anno dell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie del nostro istituto, ha svolto una mobilità Erasmus+ di lunga durata presso la Vazduhoplovna Akademija di Belgrado (Serbia), vivendo per un mese un’esperienza di piena immersione culturale grazie all’accoglienza presso una famiglia locale.
Durante il periodo di mobilità ha sviluppato solide competenze interculturali attraverso l’interazione quotidiana con studenti, docenti e membri della comunità ospitante, approfondendo la conoscenza della cultura serba, dei suoi valori e del sistema educativo locale. L’esperienza ha contribuito a migliorare significativamente le sue capacità comunicative in lingua inglese, consentendole di partecipare attivamente alle attività scolastiche, a presentazioni e a lavori di gruppo.
Parallelamente, ha maturato una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità e della cittadinanza europea, confrontandosi con realtà e prospettive differenti in un contesto internazionale. Sul piano personale, la permanenza all’estero ha rafforzato autonomia, capacità di adattamento, spirito di iniziativa, resilienza e senso di responsabilità, grazie alla gestione della vita quotidiana lontano dal proprio ambiente familiare.
Il coinvolgimento in attività collaborative e progettuali ha inoltre favorito lo sviluppo di competenze organizzative, relazionali e di problem solving, contribuendo in modo significativo alla sua crescita personale e accademica e alla formazione di una cittadinanza europea attiva, consapevole e aperta al dialogo interculturale.

The student Bona Lou Salomè, currently attending the fourth year of the Chemistry, Materials and Biotechnology programme at ITIS “G. Feltrinelli”, carried out a long-term Erasmus+ mobility at the Vazduhoplovna Akademija in Belgrade (Serbia), experiencing a one-month full cultural immersion thanks to her accommodation with a local host family.
During the mobility period, she developed strong intercultural competences through daily interaction with students, teachers, and members of the host community, gaining a deeper understanding of Serbian culture, values, and the local education system. The experience significantly improved her English communication skills, enabling her to actively participate in school activities, presentations, and group work.
At the same time, she increased her awareness of sustainability issues and European citizenship, engaging with different realities and perspectives in an international context. On a personal level, the mobility strengthened her autonomy, adaptability, initiative, resilience, and sense of responsibility, as she managed daily life away from her home environment.
Participation in collaborative and project-based activities further enhanced her organisational, relational, and problem-solving skills, contributing significantly to her personal and academic growth and to the development of an active, responsible, and open-minded European citizenship.
Ultima revisione da PAOLO ACUNZO

